L’European School of Venice ha partecipato presso l’M9 – Museo del ’900 di Mestre all’evento dedicato alla presentazione della Legge 150/2025, che istituisce ufficialmente il 16 maggio come Giornata Nazionale contro la denigrazione dell’aspetto fisico delle persone (Body Shaming).
L’iniziativa ha coinvolto istituzioni, scuole, amministrazioni locali, associazioni e studenti collegati da tutta Italia, con l’obiettivo di promuovere una cultura del rispetto, dell’inclusione e della consapevolezza nell’utilizzo delle parole, soprattutto tra i più giovani.
Come ricordato nella lettera inviata ai dirigenti scolastici dall’On. Martina Semenzato, prima firmataria della legge, il body shaming rappresenta una forma di violenza psicologica ancora troppo diffusa, specialmente tra i giovani, e la nuova normativa vuole favorire azioni educative, di prevenzione e sensibilizzazione nelle scuole e nei territori.
La giornata, moderata dalla giornalista Manuela Moreno, ha visto gli interventi di numerosi rappresentanti delle istituzioni e del mondo educativo:
- On. Martina Semenzato, Presidente della Commissione Femminicidio e Violenza di Genere e promotrice dell’intergruppo Body Shaming e Disturbi Alimentari;
- Vincenzo Marinese, Presidente di Fondazione Venezia;
- il Presidente della Regione Veneto Alberto Stefani;
- il Presidente di ANCI Veneto e Sindaco di Treviso Mario Conte;
- la Sottosegretaria all’Istruzione e al Merito Paola Frassinetti;
- Enrico Pizzoli, Presidente ANINSEI Confindustria;
- Marina Montedoro, Direttrice Coldiretti Veneto;
- il Presidente Coldiretti Veneto Carlo Salvan;
- Claudio Borgia, Consigliere della Regione Veneto.
Durante l’evento sono stati presentati i materiali ufficiali della campagna nazionale destinati alle scuole e ai Comuni italiani: video, brochure informative e contenuti multimediali pensati per sensibilizzare bambini, ragazzi, famiglie e adulti sul tema del body shaming, del bullismo e dei disturbi alimentari.
Nel suo intervento, il Presidente ANINSEI Confindustria Enrico Pizzoli ha evidenziato il ruolo centrale della scuola come luogo di ascolto, crescita e costruzione di relazioni positive, sottolineando quanto oggi sia importante raccontare anche le tante storie belle che nascono ogni giorno nelle scuole italiane.
Nel corso della mattinata è stato ricordato anche l’esempio di una giovane studentessa che recentemente ha aiutato e salvato una compagna durante una crisi epilettica: un gesto di coraggio e attenzione verso l’altro che dimostra quanto i ragazzi possano essere promotori concreti di solidarietà, inclusione e responsabilità.
L’evento ha rappresentato un’importante occasione di confronto su temi sempre più attuali: il rispetto della persona, il valore delle differenze, l’autostima e la necessità di contrastare ogni forma di derisione online e offline.
L’European School of Venice conferma così il proprio impegno quotidiano nella promozione di una scuola attenta non solo alla formazione culturale, ma anche alla crescita umana, emotiva e civile degli studenti.
📌 Nella lettera inviata alle scuole italiane viene inoltre messo a disposizione un media kit con video e materiali informativi dedicati a studenti e famiglie.